Il Circolo della Libertà per Treviso sabato e domenica 17 e 18 novembre ha dato il suo importante contributo nella mobilitazione indetta dal Presidente Berlusconi per andare al più presto a nuove elezioni.
Il nostro banchetto con gazebo, da solo, in Piazza Borsa e in Piazza Indipendenza, in due giorni dalle ore 10 alle 18, ha dato ottimi frutti:
1385 firme contro il governo Prodi che ha aumentato in modo indecente ed inspiegabile gli sprechi, le tasse ed i privilegi dei parlamentari;
745 firme per intitolare una via del Centro Storico ad Oriana Fallaci che, tra le altre cose, ha insegnato al mondo che il rispetto per gli altri deve essere assoluto, nella consapevolezza che l’unica arma a disposizione per far valere le proprie ragioni è la razionalità degli argomenti;
936 firme per esprimere un giudizio sulle misure adottate ad oggi da questo governo per garantire la sicurezza dei cittadini e per contrastare la criminalità, la violenza, e l’immigrazione clandestina.
Le firme sarebbero certamente triplicate se ci fossero stati ulteriori postazioni di altri circoli della libertà, ma è stato comunque un successo di cui siamo fieri.
La soddisfazione per il nostro Circolo, costituitosi l’8 giugno 2007 e che oggi conta più di 80 soci, è stata amplificata enormemente per essere stato il circolo anche “anticipatore” della linea espressa ieri dal leader indiscusso del centro destra. Infatti in data 5 novembre 2007 il comitato esecutivo del circolo ha inviato alla Presidente dell’Associazione Nazionale Circolo della Libertà M.V. Brambilla una lettera aperta con la quale veniva sostenuto con forza da tutti i soci di “completare al più presto il disegno ideato e finalizzato a creare il nuovo Partito della Libertà”.
Si scriveva “si sappia che oggi taluni circoli sognano di diventare effettivi e di far parte integrante di un esercito moderno (Il Partito della Libertà) potendo questo ben interpretare le reali istanze dei cittadini per un effettivo cambiamento del sistema politico attuale”.
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